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Incontro di apertura su “Come far crescere il valore del libro nel nostro Paese”

Dal 9 al 13 maggio torna la 32esima edizione il Salone del Libro di Torino e l’Associazione degli editori indipendenti (Adei) ha messo a punto un programma di incontri professionali incentrati sul “valore dell’indipendenza”. Si comincia il 9 maggio alle 14 nella Sala Blu con l’incontro “I valori del libro – Pratiche, investimenti, cambiamenti. Come far crescere il valore del libro nel nostro Paese”. Partecipano il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, la deputata Pd e firmataria di una pdl sulla lettura in discussione alla Camera, Flavia Piccoli Nardelli, il presidente di Ali Confcommercio, Paolo Ambrosini, il presidente del Sil – Sindacato dei Librai Confesercenti, Cristina Giussani, il presidente di Aie, Ricardo Franco Levi, e il presidente di Adei, Marco Zapparoli. Alle 17,30 si terrà nella Sala Ciano l’assemblea generale di Adei. 

VENERDI’ 10

Venerdì 10 maggio alle 11,30 nella Sala Magenta sarà la volta di “Adelc anche in italia? Un confronto fra Associazioni per dare vita a un progetto di valorizzazione e sostegno alle librerie”. Partecipano Paolo Ambrosini, Stefano Delmastro, Sandro Ferri, Cristina Giussani, Loredana Lipperini, Fabio Masi. Modera Andrea Palombi. A seguire, “I nostri libri nel mondo Francia e Italia a confronto. La diffusione del libro all’estero”. Con Dario Armini, Paolo Luigi Grossi, Nicolas Roche, Roberto Vellano. Modera Marco Zapparoli.

DOMENICA 12

Domenica 12 maggio, alle 13,30 nella Sala Magenta, toccherà a “Biblioteche scolastiche crescono. Verso un coordinamento delle reti”. Appuntamento organizzato da Adei in collaborazione con AIB – Associazione Italiana Biblioteche, Cepell – Centro per il Libro e la Lettura, Mibac, Forum del libro, Torino Rete Libri. Partecipano: Sante Bandirali, Angelo Bardini, Antonella Biscetti, Roberto Cerri, Flavia Cristiano, Elisabetta de Palma, Donatella Lombello, Guido Pomato, Mario Priore, Gino Roncaglia. Moderano Maurizio Caminito e Fabio Venuda. Conclusioni di Lorenzo Fioramonti.

A seguire, alle 15,30, è previsto l’incontro “Il valore dell’indipendenza. Cinque anni di cambiamenti, evoluzioni, successi dell’editoria indipendente in Italia. Partecipano Francesca Archinto, Simonetta Castia, Paola Dubini, Lorenzo Flabbi, Sergio Polimene. Modera Luciano Genta.

PERCHE’ ADEI?

Secondo l’Associazione degli Editori indipendenti “i libri sono il pilastro economico della cultura, le case editrici indipendenti contribuiscono in modo decisivo alla ricerca e al sostegno di contenuti innovativi, ed è necessario difenderne valori, economia, regole”. Inoltre, “editori, librai, autori, traduttori, bibliotecari, insegnanti, artisti hanno molti interessi in comune, una voce che si intona meglio, una miglior capacità di progettare, difendere uniti il proprio mondo: condividendo idee, progetti, attività”.

Per Adei, poi, “la formazione non si improvvisa. Formazione di base, concreta, al passo con le esigenze di oggi; aggiornamenti frequenti, pratici, comprensibili. Il prezzo del libro non è un gioco: regola i rapporti fra costi e ricavi, ha un senso, uno scopo”. E’ assodato infatti che “senza prezzo fisso, senza rispetto delle regole stabilite, incluse quella di una libera concorrenza, assieme al rispetto del copyright, la filiera del libro non è sostenibile”.

Infine, “le iniziative a sostegno della lettura non sono un evento casuale. Sono un progetto articolato, cui deve partecipare tutto il mondo del libro e della cultura: competenza, coinvolgimento, continuità ne sono le parole chiave”.

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