In occasione della grande mostra per il centenario della nascita di Alberto Sordi, che apre al pubblico, domani mercoledì 16 settembre a Villa Sordi, Skira ha pubblicato due bellissimi volumi dedicati al grande “Albertone” nazionale. Il primo “Alberto Sordi 1920-2020”, a cura di Alessandro Nicosia con Vincenzo Mollica e Gloria Satta – volume che accompagna la mostra -, è stato pubblicato in occasione dell’apertura al pubblico della villa di Alberto Sordi per le celebrazioni dei cento anni dalla nascita del grande artista. Il volume propone un viaggio spettacolare alla scoperta dell’artista e dell’uomo, un ritratto completo in tutti i suoi risvolti e le possibili sfaccettature; un racconto che lascia emergere il contributo unico insostituibile che ci ha lasciato in eredità.
“Villa Sordi” invece è un libro dedicato alla villa di Alberto Sordi a Roma, attualmente sede della Fondazione Museo Alberto Sordi. L’amore per la sua città è la premessa per parlare di un altro rapporto vissuto dall’attore in forma altrettanto viscerale: quello con la sua casa, che non è stata e non è un’abitazione qualunque, ma un simbolo per tutti i romani: una villa maestosa affacciata sulle Terme di Caracalla, impossibile da ignorare per chiunque percorra l’incrocio di strade tra piazzale Numa Pompilio, via di Porta San Sebastiano e le grandiose terme imperiali.
