Cacciari rileggerà l’avventura umana, letteraria e spirituale dantesca utilizzando tre chiavi di lettura: la ragione, la politica e la profezia. “Dante è già al cuore della soglia critica della modernità, figura di crisi e di passaggio – sottolinea don Andreini – lo smarrimento del protagonista della Commedia, infatti, è quello dell’uomo che già coltiva le domande che faranno esplodere la grande e ben ordinata visione del mondo antico, nella quale il cristianesimo si è inserito nel modo più lineare e compiuto. Un uomo in dubbio su tutto quello che è reale, alla ricerca, appunto, di una nuova idea di ragione, una ricerca, verrebbe da dire, ancora tutta da compiersi”.
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