Si parlerà a Pisa anche dei “Thick Data. Tutto più o meno hanno sentito parlare dei big data, quella quantità immensa di informazioni che raccontano cosa facciamo e che, raccolti ed analizzati da computer, aiutano a programmare in modo più intelligente le nostre città o a fare la scelta giusta. Ma i “big data” dicono essenzialmente “chi”, “come”, “quando” e “dove”, ma non sempre sanno spiegare il “perché”. I numeri da soli non bastano. Vanno interpretati, anche sulla base di intuizioni ed emozioni umani. Oppure con la sociologia. Ed è questo che sono i dati ‘spessi’, i “thick data” per l’appunto.
Si discuterà di Rete, social e informazione pure. Il giornalista Claudio Giua, direttore di IF2020, intervisterà l’8 ottobre alle 14.30 in streaming il direttore di Repubblica Maurizio Molinari.
Diversi saranno gli eventi per provare a sciogliere l’intreccio sempre più stretto tra virtuale e reale anche dal punto di vista legale. Tra gli ospiti, dal 9 ottobre, sono attesi Dianora Poletti, professore ordinario all'Università di Pisa e direttrice del Centro interdipartimentale di ricerca in Diritto e tecnologie di frontiera, e Fernanda Faini, docente in corsi e master universitari, chiamata dal Ministero per o sviluppo economico a far parte del gruppo di esperti sulla blockchain, tra le parole più gettonate delle Rete negli ultimi anni, Questa tecnologia è stata utilizzata all’inizio, nel 2009, per i bitcoin e il mondo delle criptovalute, ma si può prestare anche ad altri usi: per rendere sicuri e inalterabili contratti e voti on line ad esempio, o per certificare la provenienza di un prodotto agroalimentare.
Nei sotterranei del Centro Congressi Le Benedettine si potrà visitare la mostra interattiva “Hello World”, curata dal Dipartimento di informatica dell’Università di Pisa e pensata come un percorso narrativo in cinque sezioni che descrivono l’evoluzione degli strumenti per il calcolo, dalle macchine meccaniche fino ad arrivare ai computer Apple, dalla seconda metà dell’Ottocento fino a primi anni duemila. Inaugurata lo scorso anno in occasione dei 50 anni del Dipartimento di Informatica – il primo in Italia – quest’anno la mostra si arricchisce con un docufilm interattivo, che sarà presentato giovedì 8 ottobre insieme al catalogo cartaceo.
In questa decima edizione intenso è stato anche l’impegno nel coinvolgere il tessuto economico e sociale della città, attraverso presentazioni di volumi nelle librerie cittadine, contest rivolti alle attività commerciali e in particolare alle categorie che più hanno sofferto della crisi dovuta al Covid. Tra questi LogicaMente, sfida a colpi di logica che si svilupperà tra il web e le vetrine degli store cittadini con premi per cinquemila euro, e Gusto Digitale. Cocktail Competition, che impegnerà i migliori bartender a ispirarsi ai dieci anni di IF nell’arte del mischiare liquori e in gredienti inventando nuovi cocktail. In palio per il più apprezzato dalla giuria – sia tecnica che popolare – un premio da mille euro.
Tra gli eventi collaterali venerdì 9 ottobre sarà di scena, online, il Cybersecurity Day 2020, appuntamento annuale organizzato dall’IIT del CNR. Sabato 10 alle Officine Garibaldi torna la Tech Jobs Fair, una giornata di incontri tra professionisti e aziende tech. (segue)
