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“Cinema, musica, letteratura, socialità, arte contemporanea, archeologia, sperimentazione e oggi anche moda: il Museo Castromediano continua a caratterizzarsi per un processo di inclusione, delle comunità e dei linguaggi. L’arte è uno spazio di comunicazione, un linguaggio, e la moda entra così nel museo con un approccio nuovo, che tiene conto delle nostre vocazioni verso il mondo sociale”, commenta Luigi De Luca, direttore del Polo biblio-museale di Lecce. Migrants du Monde ha infatti come obiettivo l’attivazione di un business innovativo ad alto impatto sociale, capace di coniugare la valorizzazione del patrimonio artigianale e artistico del ricamo e del cucito sia salentino che di altre culture del mondo, perciò si inserisce pienamente nelle missioni del Polo biblio-museale di Lecce e dell’assessorato all’industria turistica e culturale della Regione Puglia, che in questi anni hanno concepito una nuova idea di museo, spazio sociale costantemente aperto all’innovazione e alla sperimentazione, al dialogo e alla produzione culturale.

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