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“Sta Come Torre”, mostra a cura di Paolo Mele, dopo l’inedito progetto espositivo diffuso tra Vieste, Trani, Polignano a Mare, Brindisi, Tricase Porto e Taranto con opere realizzate appositamente da Luigi Presicce, Pamela Diamante, Lucia Veronesi, Coclite/De Mattia, Elena Bellantoni e Gabriella Ciancimino che ha registrato oltre 5000 spettatori, si sposta, dal 17 settembre al 18 ottobre, al Museo Castromediano di Lecce in versione completa. Giovedì 17 settembre alle 19 nello spazio antistante all’ingresso del Museo Castromediano opening con Luigi De Luca – direttore Polo Biblio Museale Lecce, Patrizio Giannone – Dirigente Sezione Turismo Regione Puglia, Paolo Mele – curatore Sta Come Torre e dialogo con gli artisti Pamela Diamante, Luigi Presicce, Luca Coclite,  Lucia Veronesi  e Elena Bellantoni modera Lorenzo Madaro. L’opening sarà trasmesso in diretta streaming, grazie alla collaborazione degli studenti del Dams dell'Università del Salento, sulle pagine facebook laculturarestaaccesa, museocastromediano e teatropubblicopugliese.

La mostra, promossa dalla Regione Puglia – sezione turismo e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del progetto Destinazione Puglia che attiva sinergie tra politiche culturali e promozione turistica, dopo essere stata esposta dal 5 al 30 agosto nelle sei location originarie, si compatta e arriva al Museo Catromediano di Lecce con un nuovo allestimento. In linea con la sua missione di spazio aperto alla progettualità, secondo il claim “L’Antico è Contemporaneo”, il Museo Castromediano, che rientra nel Polo Biblio Museale di Lecce, ospita la mostra nella sua versione completa, con le opere concepite da sette artisti che hanno presieduto le sei “torri contemporanee” della costa pugliese. Un dialogo serrato con la collezione archeologica, quindi, in un incontro meditato tra storie, relazioni, paesaggi e visioni che contrassegnano il percorso permanente del museo.

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