Via libera dall’Aula della Camera al Dl Venezia, già approvato dal Senato e in scadenza il 31 maggio. I voti favorevoli sono stati 370, i contrari 16 e gli astenuti 29. Il Governo e il relatore Davide Gariglio (Pd) hanno espresso parere negativo su tutti gli emendamenti, quindi l’approvazione è definitiva dal momento che anche la commissione Trasporti in sede referente ha licenziato il provvedimento senza modifiche rispetto al testo arrivato da Palazzo Madama.
In particolare, il decreto prevede – per contemperare le esigenze di tutela del patrimonio artistico, culturale e ambientale di Venezia e quelle legate allo svolgimento dell'attività crocieristica e al traffico merci – l'indizione di un concorso di idee, volto a raccogliere proposte e progetti di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di punti di attracco utilizzabili dalle navi adibite al trasporto di passeggeri superiori a 40.000 tonnellate. L'articolo 3 prevede inoltre che l'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale proceda all'esperimento di un concorso di progettazione al fine di acquisire proposte ideative e progetti di fattibilità tecnica ed economica volti a contemperare lo svolgimento dell'attività croceristica nel territorio di Venezia e della sua laguna al fine di salvaguardare l'unicità e le eccellenze del patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale di tale territorio.
Sul provvedimento la commissione Cultura ha espresso parere favorevole con 1 osservazione, ovvero di “valutare, in considerazione dell'unicità del territorio di Venezia, l'opportunità di introdurre ulteriori specifiche misure volte a rafforzarne la tutela del patrimonio artistico, culturale e ambientale”.
