“La realtà delle isole minori, benché geograficamente e demograficamente poco estesa, è molto importante sotto numerosi punti di vista. Le isole minori molto spesso sono fra i luoghi simbolo del nostro Paese, in Italia e all’estero. Esse rappresentano un patrimonio storico, paesaggistico e ambientale inestimabile, non solo dal punto di vista del turismo, ma anche sul versante della cultura”. Così, a quanto si apprende, il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, nel corso dell’incontro tra il governo e le isole minori per analizzare le problematiche inerenti l'emergenza Covid, e quelle relative ai presidi sanitari, ai trasporti, alla scuola e alla ripartenza del turismo.
“Il cosiddetto green pass sarà una grande occasione per tutto il Paese e anche per le isole minori. Il turismo per tante realtà, e soprattutto per voi, è la chiave per la ripartenza. Bene ha fatto il premier Draghi a dare una prospettiva per i prossimi mesi, e il governo è impegnato per dare attuazione a questo importante progetto. E mai come quest’anno andrà promosso il turismo in Italia”, le parole della Gelmini che ha aggiunto: “Tanti problemi delle isole minori sono strutturali: la continuità territoriale, i mezzi di collegamento e trasporto, i servizi scolastici, la deficitaria copertura dei presidi sanitari. Tutti questi temi sono ben presenti a ognuno di noi, per quanto di sua competenza; mi sembra che, presi assieme, essi delineino una situazione di ‘minorata cittadinanza’. Il Pnrr – ha concluso il ministro per gli Affari regionali e le autonomie – sarà l’occasione giusta per districare questi storici nodi, che da troppo tempo attendono risposta, accompagnando gli investimenti con riforme in grado di configurare una cornice razionale e organica entro cui costruire il futuro delle isole minori italiane”.
All'incontro ha partecipato anche il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani che ha così commentato: “L’impegno del Ministero è massimo per accelerare la transizione ecologica e la valorizzazione e tutela degli ecosistemi delle piccole isole. A partire dal Pnrr, con la protezione degli ambienti naturali, l’installazione delle rinnovabili e la tutela della risorsa idrica. Si tratta di obiettivi primari e urgenti. Non più procrastinabili. Le piccole isole presentano da sempre problematiche strutturali che vanno affrontate una volta per tutte. E questa è l’occasione giusta: sono ad esempio naturalmente predisposte alla valorizzazione degli elementi naturali per la produzione di energia rinnovabile. Lavoreremo, di concerto con gli altri ministeri, affinchè possano trovare sempre più occasioni di sviluppo sostenibile soprattutto attraverso l’ecoturismo”.
Alla riunione hanno partecipato anche il ministro per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna, il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia e il ministro della Salute, Roberto Speranza, il commissario straordinario all'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, e il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Per i 40 Comuni delle isole minori – 35 dei quali rappresentati dall’Ancim – erano presenti: Francesco Del Deo, sindaco di Forio (isola di Ischia), presidente Ancim; Gian Piera Usai, segretario generale Ancim; Francesco Carta, vice sindaco di Ventotene (isola di Ventotene), portavoce area Lazio; Angelo Zini, sindaco di Portoferraio (isola d’Elba-Montecristo), portavoce dell’area Toscana; Marino Lembo, sindaco di Capri (isola di Capri), portavoce dell’area Campania; Salvatore Puggioni, sindaco di Corloforte (isola di San Pietro), portavoce dell’area Sardegna; Salvatore Martello, sindaco di Lampedusa e Linosa (isola di Lampedusa-Linosa), portavoce dell’area Sicilia; Antonio Fentini, sindaco di Isole Tremiti (isole di San Nicola, San Domino, Capraia e Pianosa), portavoce dell’area Puglia.
