Altri 15 videogiochi ricevono il riconoscimento della nazionalità italiana provvisoria, necessaria alla richiesta di tax credit, a seguito del riconoscimento a 17 opere del decreto direttoriale del Direttore generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura del 13 gennaio scorso. Il nuovo decreto direttoriale, datato 17 febbraio, segue le disposizioni degli articoli 5 e 6 della Legge Cinema (L. 220/2016), in tema di “Nazionalità italiana delle opere”, secondo cui la nazionalità italiana è riconosciuta in via provvisoria, rispetto alle opere cinematografiche, audiovisive e videoludiche non ancora realizzate, o in via definitiva, rispetto alle opere cinematografiche, audiovisive e videoludiche realizzate.
La richiesta in via provvisoria deve precedere qualsiasi richiesta di contributo o riconoscimento e deve essere fatta almeno un giorno prima dell’inizio delle riprese o della lavorazione dell’opera. I provvedimenti di riconoscimento in via provvisoria sono adottati, entro 60 giorni dalla data di ricezione dell’istanza, dal Direttore della Direzione generale Cinema e Audiovisivo. Al completamento dell’opera, le imprese presentano istanza di riconoscimento in via definitiva. Entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza, il Direttore generale adotta il provvedimento di riconoscimento in via definitiva.
I VIDEOGIOCHI DI NAZIONALITÀ ITALIANA PROVVISORIA
Ottengono il riconoscimento “Project Clockwork” di Cordens Interactive Srl, “Eternal memories” di Glem Multimedia Srl, “Vorax” di Indiegala Srl, “Bud Spencer&Terence Hill – Slaps and beans 2” di Trinit Team Srl, “Football Mania” di Lk Lab di Lagorio F., “Alone together” di Tiny bull Studios Srl, “The hero is back” di Whitesock Srl, “Aftermath” di Centounopercento Srl, “Venetiae” di Retebottega Srl, “Il sogno di Aristotele” di Monade Srl, “Venetia 1.100 A.D.” di Digital Tales Srl e Just Funny Games Srl, “Linia Super” di Nexent Srl, “300 miles” di Lka Srl, “Daymare: 1994 Sandcastle” di Invader Studios Srl e “Soulstice” di Forge Reply Srl.
