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LA RELAZIONE

Cultura e digitale, Corte dei Conti: l’approccio è spesso impermeabile al cambiamento

"Gran parte dei curatori e degli altri operatori professionali fondano la loro formazione sulla museologia tradizionale ed è da lì che hanno mutuato metodologie ed abitudini ormai desuete". Le trasformazioni radicali che il digitale ha prodotto nella società contemporanea invitano, dunque, ad abbandonare i tradizionali paradigmi “proprietari”, in favore di una visione del patrimonio culturale più democratica, inclusiva e orizzontale

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