skip to Main Content
Dal 23 luglio al 14 agosto 17mila persone nelle 12 sale cinematografiche coinvolte. Circa 13mila gli accessi registrati tra biblioteche e altri spazi culturali

Sono state 30mila le persone registrate nelle sale cinematografiche, nelle biblioteche e nei due luoghi culturali istituzionali presso il Teatro Argentina e il Palazzo delle Esposizioni, dal 23 luglio al 14 agosto, per “Il Grande Freddo”, l’iniziativa promossa da Roma Capitale per offrire alla cittadinanza luoghi di cultura climatizzati durante le ondate di calore. Il progetto, sostenuto dall’Assessorato alla Cultura, è iniziato il 23 luglio e, data la forte partecipazione di romane e romani, è stato prorogato fino al 14. Fin dall’avvio, ‘Il Grande Freddo’ ha registrato un grande afflusso, sia nelle 12 sale cinematografiche, tutte attive fino al giorno prima di Ferragosto, con 17mila persone, sia nelle biblioteche che negli altri spazi, dove si sono recate circa 13mila persone. Nel periodo di prolungamento c’è stata una partecipazione maggiore di cittadine e cittadini presso i luoghi culturali coinvolti, soprattutto nei cinema, con una programmazione di qualità del cinema italiano e un cartone animato per i più piccoli, che infatti hanno partecipato numerosi alle proiezioni. L’iniziativa ha interessato complessivamente 12 cinema, con due proiezioni gratuite giornaliere, grazie alla collaborazione di Anec, 11 biblioteche in totale, dove sono state distribuite gratuitamente bottiglie d’acqua con il supporto della Protezione Civile; la Sala Squarzina del Teatro Argentina e alcuni spazi del Palazzo delle Esposizioni, tra cui l’Auditorium e l’area dedicata alla mostra di Emergency “Revelation” di Lorenzo Meloni.

“È un risultato molto significativo che conferma l’utilità di un’iniziativa nata per offrire una risposta concreta alle ondate di calore. Abbiamo aperto cinema, biblioteche e spazi culturali trasformandoli in luoghi accessibili e accoglienti, capaci di garantire refrigerio e, allo stesso tempo, occasioni di incontro e socialità e la città ha risposto a questa intuizione con un’ampia partecipazione, circa 30mila persone, rendendoci orgogliosi. Un’esperienza che si inserisce nel sistema di interventi con cui Roma Capitale sta affrontando gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico, con particolare attenzione a chi è più esposto alle temperature estreme, come anziani, persone fragili e minori. Ringrazio ancora tutti i soggetti che hanno reso possibile questa iniziativa, lavorando insieme all’Amministrazione con grande disponibilità e spirito di collaborazione” ha dichiarato il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

“Il Grande Freddo si è dimostrata un’iniziativa necessaria sia come rifugio climatico che a livello sociale” dichiara Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria. “Ha permesso a 17 mila persone di poter fruire di proiezioni gratuite nei cinema, al riparo dal caldo, di poter incontrare altre persone e fruire di spazi e refrigerio nelle biblioteche, stando insieme ad altre persone, per un totale di cittadine e cittadini che si avvicina alle 30 mila persone, per tutti i luoghi culturali coinvolti. Un’esperienza di comunità perché ci conduce fuori dall’isolamento a cui l’agosto in città e i rapporti sempre più rarefatti, ci costringono. Dato il valore del progetto e l’utilità per tutte e tutti, si valuterà se replicare l’iniziativa”, conclude Smeriglio.

© AgenziaCULT - Riproduzione riservata

Back To Top