Castelbuono si candida a Città Creativa UNESCO per la Gastronomia. Situato alle pendici del colle Milocca al centro delle Madonie, Castelbuono conta circa 9.000 abitanti. A caratterizzare il piccolo borgo siciliano sono alcuni prodotti – unici al mondo – e la presenza di una forte rete votata alla promozione di un’alimentazione sostenibile e alla tutela della biodiversità. Castelbuono ha identificato la creatività, declinata nel settore della gastronomia, come elemento strategico per il proprio sviluppo urbano sostenibile e per questo ha deciso di candidarsi ad entrare nella rete delle Città Creative UNESCO, creative field Gastronomy (bando 2023). La sua unicità e l’attenzione alla sostenibilità derivano dalle caratteristiche ambientali specifiche del territorio di Castelbuono e, più in generale, delle Madonie.
Inserito nella lista dei Geoparchi mondiali UNESCO il 17 novembre 2015, il Parco delle Madonie è il luogo più ricco di biodiversità in Sicilia ed uno dei più ricchi in tutto il bacino del Mediterraneo. La Manna – secondo la tradizione sacra “il cibo” per eccellenza – raccolta nelle Madonie, rientra nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali del Ministero delle Politiche Agricole e costituisce un importante Presidio Slow Food. Un attore fondamentale sul territorio in tema di biodiversità e valorizzazione di prodotti tipici è proprio Slow Food, con la Condotta delle Madonie che opera sul territorio da anni per ridare valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente. L’impiego nella cucina tradizionale delle verdure selvatiche e delle erbe spontanee rappresenta una caratteristica di tutto il territorio madonita. La qualità degli ingredienti e i profumi acri e speziati, gli oli, le mandorle, l’uva passa, il limone, il pistacchio, il prezzemolo danno vita al piacere di un’alimentazione semplice ma ricca di sapori.
Sempre nei boschi, un altro prodotto d’eccezione è il tartufo. Castelbuono fa parte dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo e sono diversi i tartufai che operano sul territorio e che tramandano i saperi legati alla cerca e alla cavatura del tartufo riconosciuti quale Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO nel 2021. Sono molte le Aziende di famiglia di Castelbuono che hanno una lunga tradizione nel settore enogastronomico e che sono coinvolte nel sostegno attivo alla Candidatura; Fiasconaro, in particolare, è un’azienda a conduzione famigliare famosa per essere riuscita ad esportare i dolci siculi e la versione siciliana del panettone in tutto il mondo. La Dieta Mediterranea è il bene immateriale UNESCO che caratterizza l’identità culturale delle Madonie: mangiare mediterraneo significa “guadagnare salute”, ridurre le cause di malattia e garantirsi di “invecchiare con successo”. Castelbuono si candida ad entrare nell’Unesco Creative Cites Network anche come ambasciatrice della Dieta Mediterranea.
