Nel mese di luglio del 2019 si è registrato un forte incremento di ingressi alle Terme di Caracalla rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il numero dei paganti è salito del 24,3% passando da 10.775 a 13.395 unità. È significativo che la crescita dei visitatori, registrata anche durante i precedenti mesi dell’anno, abbia avuto il suo picco a luglio, malgrado le polemiche causate dai lavori, oggi bloccati, per l’apertura di un fast food all’interno di un vivaio, il cui ingresso dista circa un chilometro da quello delle Terme. Il risultato positivo negli ingressi al sito archeologico è frutto di un’attenta e innovativa programmazione, voluta dal Soprintendente Francesco Prosperetti, che ha visto l’apertura di nuovi settori del sito archeologico, una ulteriore parte delle gallerie sotterranee, il restauro di grandi porzioni dei mosaici policromi e di importanti iniziative di valorizzazione, tra cui la mostra delle sculture di Mauro Staccioli, le architetture sonore di Alvin Curran e la mostra Il segreto del tempo di Fabrizio Plessi, attualmente in corso. Le Terme di Caracalla si confermano il secondo sito archeologico più visitato di Roma.
